Se il lavoro perde dignità, anche la democrazia si indebolisce

Lavoro

23 luglio 2009
immagine Le nuove politiche del lavoro devono abbattere le precarietà e annientare le morti bianche.
Dobbiamo tutelare il salario.
Dobbiamo mettere al centro i soggetti dell’impresa: il lavoratore e l’imprenditore.


Parlare di "repubblica fondata sul lavoro", oggi, sembra una provocazione.
Giovani, donne e lavoratori dipendenti, non possono fondare sul lavoro nient’altro che qualche timida aspettativa economica di breve periodo.
La precarizzazione non è più solo un fenomeno economico. Essa ha minato il nesso profondo fra lavoro e cittadinanza, perché ha disgregato quella struttura economica che il mondo ci invidia, i distretti e le filiere dove la cultura del lavoro è radicata nelle reti sociali, nei rapporti tra imprenditori e dipendenti, nelle identità del territorio e nella cooperazione dei saperi.
Per questo, proponiamo nuove e coraggiose politiche del lavoro, che partano dal rispetto del lavoratore e annientino una volta per tutte precarietà e morti bianche.

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tags: lavoro  territorio  imprenditori  distretti  filiere 


Commenti
da Alessandra , inviato il 22/2/2010
Egregio Onorevole Bersani, sono d'accordo "Se il lavoro perde dignità anche la democrazia si indebolisce", riallaciandomi a tali testuali parole posso dirLe che mi vergogno di essere una cittadina italiana, le spiego il perché: la mia famiglia composta da me mio marito e mio figlio un bimbo di 10 mesi siamo ridotti alla miseria le nostre finanze sono in rosso fuoco, siamo veramente disperati in quanto non abbiamo ne io ne mio marito uno straccio di lavoro, nonostante i sacrifici fatti sia miei che di mio marito per diventare dottori perché pensavamo che la laurea ci portasse in alto invece più in basso di così non si poteva arrivare dato che i numerosi curriculum vitae inviati alle vari aziende non hanno dato alcun esito, forse perché non accompagnati da forza politica valida o forse perché essendo figli di gente umile nessuno li considera. Tale situazione é pesante da mandar giù specialmente quando ci sono figli? la domanda che spesso io e mio marito ci poniamo é questa: che avvenire daremo a nostro figlio quando non sappiamo ancora quale sarà il nostro? Attualmente chi finanzia le nostre spese sono i nostri genitori i quali sono molto preoccupati in quando non essendo eterni non sanno fino a quando potranno aiutarci!! Io non credo più in questo sistema L'Italia che é una Repubblica fondata sul Lavoro è diventata una utopia che col passar del tempo svanisce sempre più. Egregio Onorevole Le chiedo di Aiutarci non respinga tale richiesta d'aiuto La prego. Distinti Saluti Arena Alessandra ,
da Alessandra , inviato il 22/2/2010
Egregio Onorevole Bersani, sono d'accordo "Se il lavoro perde dignità anche la democrazia si indebolisce", riallaciandomi a tali testuali parole posso dirLe che mi vergogno di essere una cittadina italiana, le spiego il perché: la mia famiglia composta da me mio marito e mio figlio un bimbo di 10 mesi siamo ridotti alla miseria le nostre finanze sono in rosso fuoco, siamo veramente disperati in quanto non abbiamo ne io ne mio marito uno straccio di lavoro, nonostante i sacrifici fatti sia miei che di mio marito per diventare dottori perché pensavamo che la laurea ci portasse in alto invece più in basso di così non si poteva arrivare dato che i numerosi curriculum vitae inviati alle vari aziende non hanno dato alcun esito, forse perché non accompagnati da forza politica valida o forse perché essendo figli di gente umile nessuno li considera. Tale situazione é pesante da mandar giù specialmente quando ci sono figli? la domanda che spesso io e mio marito ci poniamo é questa: che avvenire daremo a nostro figlio quando non sappiamo ancora quale sarà il nostro? Attualmente chi finanzia le nostre spese sono i nostri genitori i quali sono molto preoccupati in quando non essendo eterni non sanno fino a quando potranno aiutarci!! Io non credo più in questo sistema L'Italia che é una Repubblica fondata sul Lavoro è diventata una utopia che col passar del tempo svanisce sempre più. Egregio Onorevole Le chiedo di Aiutarci non respinga tale richiesta d'aiuto La prego. Distinti Saluti Arena Alessandra ,
da Alessandra , inviato il 22/2/2010
Egregio Onorevole Bersani, sono d'accordo "Se il lavoro perde dignità anche la democrazia si indebolisce", riallaciandomi a tali testuali parole posso dirLe che mi vergogno di essere una cittadina italiana, le spiego il perché: la mia famiglia composta da me mio marito e mio figlio un bimbo di 10 mesi siamo ridotti alla miseria le nostre finanze sono in rosso fuoco, siamo veramente disperati in quanto non abbiamo ne io ne mio marito uno straccio di lavoro, nonostante i sacrifici fatti sia miei che di mio marito per diventare dottori perché pensavamo che la laurea ci portasse in alto invece più in basso di così non si poteva arrivare dato che i numerosi curriculum vitae inviati alle vari aziende non hanno dato alcun esito, forse perché non accompagnati da forza politica valida o forse perché essendo figli di gente umile nessuno li considera. Tale situazione é pesante da mandar giù specialmente quando ci sono figli? la domanda che spesso io e mio marito ci poniamo é questa: che avvenire daremo a nostro figlio quando non sappiamo ancora quale sarà il nostro? Attualmente chi finanzia le nostre spese sono i nostri genitori i quali sono molto preoccupati in quando non essendo eterni non sanno fino a quando potranno aiutarci!! Io non credo più in questo sistema L'Italia che é una Repubblica fondata sul Lavoro è diventata una utopia che col passar del tempo svanisce sempre più. Egregio Onorevole Le chiedo di Aiutarci non respinga tale richiesta d'aiuto La prego. Distinti Saluti Arena Alessandra ,
da gianpaolo , inviato il 16/2/2010
io sono un ex ideal standard di salerno, sono ultracinquantenne, i responsabili della distruzione del posto fisso sono proprio i comunisti che con treu misero a punto la prima riforma per accontentare berlusconi. a salerno ci hanno regalato de luca che ci ha rovinato, aspetto giustizia e lavoro da 10 anni. nel 2006 bastava la presenza di de luca in prefettura per avere la proroga della mobilita', la sua assenza ci e' costata carissima, poi parla di averci aiutato. grazie, e grazie a lei bersani che lo ha candidato alla regione. io per ora ho conosciuto solo cattiveria e vendetta contro lavoratori usati per scopi personali. ricordo che deluca e' venuto in assemblea da noi per la sua elezioe in parlamento e per la nomina del suo successore a sindaco, entrambi hanno promesso appoggio e risoluzione dei n/s problemi. mi dia una ragione per votare de luca adesso, io non voglio più appartenere a nessuna parrocchia politica, salerno vista da chi è disincantato non è ben amministrata. la metropolitana è rimasta al palo, la cittadella giudiziaria sarà presto ricovero per gli extracomunitari, e così tutto il resto. l'immondizia è praticamente parcheggiata nelle n/s case, voi parlate di risoluzione del problema rifiuti. se è vero questo facciamolo direttore della n.u. non governatore della regione. e che vengano pure a minacciarmi, perchè c'è anche questa possibilità per chi è contro qui a salerno.
da vincenzo , inviato il 16/2/2010
MA ,BERSANI SEI SICURO CHE IL POSTO FISSO E POSSIBILE ?SPERO DI SI PERCHE' E'IL SOGNO DI TUTTI L'ITALIANI ,CI VUOLE UNA FORTE SCOSSA CONTRO IL MERCATO DELLE AGENZIE INTERINALI ,VANNO ABOLITE E RIMETTERE IN PIEDI IL VECCHIO SISTEMA DI UFFICIO COLLOCAMENTO.SPERO CHE TANTI SIANO D'ACCORDO CON ME .QUESTA E'LA CARTA GIUSTA DA GIOCARE .
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