Il procuratore Borrelli al Villaggio dei Ragazzi: “Fatti passi avanti contro le mafie”

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Maddaloni (Caserta) – “Giustizia e rispetto della legge” è stato il tema, ed il titolo, dell’incontro/dibattito che questa mattina alla Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni ha avuto come protagonisti gli studenti dell’Istituto e soprattutto il Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Napoli, nonché coordinatore della D.D.A, dott. Giuseppe Borrelli.

Argomenti particolarmente importanti affrontati dal magistrato con l’obiettivo di infondere nelle giovani generazioni il valore del rispetto della legge, l’unico in grado di assicurare alla società un futuro migliore.

Il dibattito, moderato dal responsabile della redazione casertana de “Il Mattino” Lorenzo Calò, è entrato nel vivo sin da subito con diversi, e tutti pertinenti, interventi e quesiti posti dagli studenti al dottor Borrelli. All’evento erano presenti anche il Capitano Pasquale Puca, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Maddaloni, il Capitano Davide Giangiorgi, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, e il dott. Vincenzo Vitale, Commissario di PS di Maddaloni.

“Ringrazio il dott. Borrelli per essere presente stamane al Villaggio dei Ragazzi, nonostante i suoi innumerevoli impegni” ha detto in apertura il Generale Giuseppe Alineri, Commissario Straordinario della Fondazione Villaggio dei Ragazzi. “La sua presenza ci consente di arricchirci della sua esperienza di servitore dello Stato impegnato in prima linea a contrastare la criminalità organizzata in Campania. Con questo ulteriore evento il Villaggio continua a proseguire a favore dei propri studenti il percorso di educazione alla legalità iniziato qualche anno fa. Le mafie sono delle organizzazioni che si avvalgono del vincolo associativo e della forza intimidatrice che deriva dall’assoggettamento e dalla omertà ed in quanto tali devono essere combattute da tutti noi, e non solo dalla magistratura e dalle forze di Polizia. Ciò in quanto esse sono un vero e proprio cancro che attraverso le clientele, i soprusi e la violenza impediscono lo sviluppo del Paese”.

L’intervento più atteso è stato però proprio quello del Procuratore aggiunto Giuseppe Borrelli, il quale ha sottolineato i passi in avanti fatti negli ultimi anni contro le organizzazioni criminali in Campania: “Le mafie” ha esordito il coordinatore della Dda di Napoli dott. Giuseppe Borrelli “non sono la conseguenza del sottosviluppo ma è il sottosviluppo ad essere conseguenza della presenza mafiosa. Contro tale presenza molto è stato fatto negli ultimi 20 anni; basti, infatti, pensare che la Procura di Napoli ha a tutt’oggi un solo grande latitante mentre tutti gli altri capi storici sono in carcere. Questi risultati però vanno necessariamente consolidati attraverso un processo di crescita delle persone e di acquisizione delle consapevolezze. Ciò è possibile solo se siamo cittadini di uno Stato che credono nel valore della legge e nel rispetto delle regole. Queste sono le condizioni per le quali tutti quanti possono prosperare e migliorare. Auguro a tutti voi studenti” ha concluso il dott. Borrelli “di vivere nelle vostre terre e di contribuire al loro progresso e miglioramento”.