Museo Di Scienze Naturali Di St. Pierre

Nominato Roberto Giunta

Con la Deliberazione della Giunta che a fine dicembre 2000 ha nominato Roberto Giunta rappresentante delle associazioni ambientaliste valdostane nel Consiglio di Amministrazione si è conclusa, e positivamente, una vicenda in cui la Giunta regionale ha fatto una figura penosa.

Lo Statuto del Museo di Scienze Naturali di St.Pierre prevede la gestione tramite un Consiglio di Amministrazione in cui uno dei rappresentanti è designato dalle associazioni ambientaliste della Valle d’Aosta.

Dovendosi procedere al rinnovo di tale Consiglio di Amministrazione, l’Assessore regionale all’Agricoltura aveva inviato, nell’autunno del 1998, una lettera alle associazioni ambientaliste perché indicassero il nominativo da inserire nel Consiglio di Amministrazione.

Le associazione ambientaliste valdostane si erano riunite ad avevano individuato in Luigi Fachin, guardia del Parco nazionale del Gran Paradiso ed appassionato naturalista molto conosciuto in Valle d’Aosta, la persona adatta a ricoprire tale funzione.

La designazione era stata trasmessa all’Assessorato all’Agricoltura, in data 28/12/1998, con lettera a firma dell’Enpa, Italia Nostra Valle d’Aosta, Legambiente, Société de la Flore.

La Giunta regionale, quando si era trattato di deliberare sulla composizione del Consiglio di Amministrazione aveva invece escluso Fachin e aveva dichiarato che il rappresentante delle associazioni doveva essere Corrado Maria Daclon, una persona che non era stata indicata dalle associazioni ambientaliste valdostane, ma che era buon amico di vari unionisti.

A quel punto, alcune associazioni ambientaliste valdostane con l’ausilio dell’avvocata dell’Enpa, Rossella Ognibene, avevano fatto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale che aveva annullato la deliberazione della Giunta regionale. Sentenza successivamente confermata dal Consiglio di Stato.

Nel frattempo, tuttavia, Luigi Fachin, nell’agosto 2000 era morto colpito da un fulmine mentre prestava servizio come guardaparco.

A quel punto la Regione aveva deciso di riavviare l’iter della nomina con la presentazione di nuove designazioni.

A seguito di una riunione a cui erano stati invitate tutte le associazioni ambientaliste della Valle d’Aosta, l’Enpa, la Legambiente ed il CAI designavano Roberto Giunta, noto accompagnatore della natura di Aosta.

A questa designazione si opponeva Corrado Maria Daclon, a nome di un’associazione, Pro Natura, che in Valle d’Aosta non svolge attività operativa.

Questa volta la designazione delle associazioni ambientaliste valdostane andava in porto perché non c’era altra scelta percorribile da parte della Giunta regionale.

Sono stati comunque necessari due anni ed il ricorso alla giustizia amministrativa per poter ripristinare un corretto atteggiamento. Speriamo che la vicenda sia servita ad evitare ulteriori successivi “incidenti”.